Valeria Luiselli – Carte false

by Gianluigi Bodi

Essere invaghito di Valeria Luiselli.

Quando scopro che Valeria Luiselli ha la residenza anche a Venezia il primo pensiero è: chissà se l’ho mai incrociata. Il secondo pensiero è: adesso scendo in calle e giro fino a che non la trovo.
Pazzia? Forse. Di sicuro un genuino desiderio di posare gli occhi su una scrittrice che già mi soprese con “Volti nella folla” e che con “Carte false” mi ha dato il colpo di grazia. Mi rendo conto che l’ordine con il quale ho letto le sue opere potrebbe non essere quello ideale, ma ormai le cose hanno preso questa piega e quindi facciamocene una ragione. Il destino agisce su di noi anche con questi dettagli di disumana bellezza.

Dunque…

“Carte False” non è un romanzo. O forse lo è, chissà. E’ una raccolta di investigazioni, di suggestioni che Valeria Luiselli mette in fila, quasi a comporre una piccola collana di perle. Si va dalla ricerca della tomba di Brodsky al cimitero di San Michele a Venezia alla spiegazione della Saudade. Ciò che più mi ha colpito è che quello della scrittrice sembra quasi un viaggio. Ogni aspetto affrontato nel libro pare essere una marcia di avvicinamento dai cerchi esterni della conoscenza fino al suo cuore più puro e pulsante. Come se ci accompagnasse per mano e addentrandoci in una selva quasi impenetrabile ci mostrasse la via al vero significato delle cose.

L’aspetto che più apprezzo in questa scrittire è l’intelligenza dei collegamenti. Quel buttare sul piatto un numero di particolari enorme e darti comunque l’impressione che almeno altrettanto sia rimasto fuori. Il tutto condito con acume ed intelligenza fuori dal comune. Uno sguardo sul mondo perfettamente a fuoco che è in grado ci cogliere anche le sfumature più sbiadite e trovare una spiegazione. A volte una semplice suggestione, ma pur sempre di più di quanto possedevamo all’inizio.

Bonus.

La Nuova Frontiera ha davvero un catalogo in cui perdersi. Questo libro è di qualche anno fa, ma credo sia doveroso riscoprirlo.
Riscoprirlo anche grazie all’ottima traduzione di Elisa Tramontin.

L’autrice.

Valeria Luiselli è nata nel 1983 a Città del Messico ma, per una serie di strane coincidenze, ha la residenza a Venezia e New York. Ha collaborato con giornali e riviste come The New York Times, Letras Libres, Etiqueta Negra e Internazionale. Nel 2010 ha pubblicato la raccolta di saggi e reportage Carte false, considerata uno dei migliori libri dell’anno. Attualmente vive a New York e partecipa regolarmente a progetti multidisciplinari che uniscono danza, teatro e arti plastiche. Volti nella folla, suo romanzo d’esordio, è stato tradotto nelle maggiori lingue europee.

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