Home Inchiostro - Recensioni di libri indipendenti e non. Luca Marengo e Giacomo Bevilacqua – Roma città morta

Luca Marengo e Giacomo Bevilacqua – Roma città morta

by senzaudio

Quando parliamo di zombie non pensiamo solo a degli umani che dovevano morire e hanno deciso per qualche oscura ragione di non farlo, continuando ad esistere come delle entità un po’ stupide che si nutrono di carne umana, spesso li utilizziamo per esasperare la natura umana stessa, nel bene e nel male.

In Roma città morta (Multiplayer Edizioni) gli zombie diventano lo strumento perfetto per esasperare le grosse problematiche che soffocano l’Italia odierna e reale. Gli autori sono Giacomo “Keison” Bevilacqua e Luca Marengo. Il primo un fumettista goliardico e sarcastico, che sa mantenere una buone dose d’ironia e leggerezza in un contesto dove sopravvivere è già un lusso. Il secondo, giornalista e scrittore, narra su carta la testimonianza diretta di quello che sta vivendo sulla propria pelle (e purtroppo anche sul proprio occhio).

Ai due malcapitati, o forse fortunati, l’ardua impresa di lasciare ai posteri una traccia scritta e disegnata dell’apocalisse che stanno vivendo in una citta come Roma, un tempo culla della civiltà e ora tristemente trasformata in un inferno nell’inferno. Scopriranno, loro malgrado, che la capitale è in mano a delinquenti autoritari, feroci e violenti e che il governo è assolutamente assente, che gli abitanti costruiscono muri per non vedere quello che succede al di fuori della città e in cui tutti sospettano di tutti. Nonostante ci sia una fetta di popolazione che cerca di essere dalla parte di quelli che nessuno vuole aiutare, ci sono dei malviventi che sfruttano il momento per dettare le loro regole, cercando con tutti i mezzi leciti e non, di farle rispettare.

Paradossalmente se da questo contesto così apocalittico togliessimo gli zombie la realtà, purtroppo, non sarà così distante dalla finzione.

I due autori pur mantenendo intatto uno stile personale riescono a mescolarsi perfettamente nella storia , a volte la narrazione di Marengo diventa più drammatica e allora ci pensa Bevilacqua a riequilibrare la storia con dei disegni divertenti e un’ironia pungente. Roma città morta non si può definire un fumetto né un romanzo, ma forse sta proprio nella difficolta a catalogarlo la grandezza di questo gran bel libro.

Rimane solo un dubbio, se Roma è una città morta l’Italia sarà una nazione morta?


 

Luca Marengo si laurea in Letteratura, Musica e Spettacolo all’università La Sapienza di Roma e diventa giornalista pubblicista nel 2004: firma numerose rubriche di letteratura, fumetti, cinema, musica, arte e cultura sui più conosciuti magazine nazionali e nel 2009 pubblica il suo primo libro, Le Caramelle degli sconosciuti (una raccolta di racconti per Liberi Editore), al quale fanno seguito Da Nosferatu a True Blood (un saggio cinetelevisivo per Coniglio Editore) e la guida Book & Cook: Lisbona (per Ultra). Sceneggiatore, autore cinematografico, televisivo e radiofonico, è il direttore editoriale dell’edizione romana del magazine internazionale Le Cool Roma (roma.lecool.com) e il fondatore dell’agenzia BLANK.

Giacomo Bevilacqua si diploma alla Scuola Internazionale di Comics. Inizia la sua carriera da fumettista nel 2003 con la casa editrice Eura Editoriale, e nel 2008 crea il suo personaggio di maggior successo: A Panda piace (pandalikes.com). Dopo essere approdato su “Wired.it” e aver conquistato anche l’agenda della “Gazzetta dello Sport”, A Panda piace diventa un grande libro per la Panini Comics e si prepara alla sua terza uscita nelle edicole italiane, e dallo scorso anno Panda ha iniziato a raccontare le sue storie anche in Belgio, Francia, Svizzera e Canada. A Panda piace non è l’unico personaggio creato dalla fantasia di Bevilacqua che nel 2010 approda negli Stati Uniti con la mini serie Future Noir e l’anno dopo ritorna in Italia con la blogger Luna, la protagonista di Metamorphosis.


Commenti a questo post

Articoli simili

10 comments

Leave a Comment