Ilaria Gaspari – Etica dell’acquario

by Gianluigi Bodi

Bastano poche pagine per rendersi conto che “Etica dell’acquario” è una di quelle storie sofferte (non il libro scritto dall’autrice Ilaria Gaspari, ma la storia che lei racconta). Un libro fondato sul rimpianto, sulle vite che sarebbero potute essere ed invece non sono state. Su quelle questioni che sei convinto di aver chiuso da qualche parte nel tuo passato ed invece ti sono cresciute dentro anno dopo anno facendoti quasi implodere.
Gaia è una persona egocentrica, pare che abbia ben chiaro tutto il percorso che le si parerà davanti nella vita, eppure non tutto può essere controllato. Non si possono controllare i ricordi e non si può controllare l’impatto che le persone hanno su di noi, soprattutto quelle che conosciamo in un’eta complicata, un’età di formazione come quella dell’università. Gaia frequenta la Normale di Pisa, un istituzione famosa per la grande competitività, si sente fuori posto, si sente come un pesce che nuota in un acquario. C’è una sensazione di libertà inizialemente, poi le pareti trasparenti iniziano a starti strette e le regole di convivenza diventano asfissianti.
Dopo un accenno di vita, un matrimonio, uno stato nuovo, un figlio non nato, Gaia è costretta a ritornare sui suoi passi e rivedere gli amici con cui aveva condiviso quel periodo tumultuoso, compreso quello che potremmo definire come l’amore che ognuno di noi ricorderà per tutta la vita, l’amore definitivo. Perché Gaia ritorna? Perché un ispettore vuole fare chiarezza sul suicidio di una compagna d’università e il gruppetto di amici potrebbe saperne dipiù di quello che sembra.

Ilaria Gaspari ha il tocco lieve, ci presenta una serie di personaggi che in qualche modo sembrano essersi “rotti” ai tempi dell’università e sono deragliati. Gaia è una persona che da un lato mi ispira tenerezza e scaturisce in me istinti di protezione, dall’altro mi innervosisce perché sembra essersi persa volontariamente in un limbo. In un luogo legato alla sua giovinezza. Senza progredire. Cercando di fuggire.

Quella di Ilaria Gaspari è un’opera di introspezioni in cui le sfumature dei personaggi contano più degli elementi di trama (che pure ci sono e sono interessanti). “Etica dell’acquario” è un libro che farà scattare in noi qualcosa, perché va a sollecitare la nostra memoria. Tutti noi abbiamo un luogo come quello di Gaia.

C’è da sperare che Voland continui a dividersi tra la pubblicazione dei libri che l’hanno resa famosa (Nothomb anyone?) e quelli che potrebbero farla diventare un editore di primo piano per i giovani esordienti italiani.

ILARIA GASPARI è nata a Milano nel 1986 e si è diplomata in Filosofia alla Scuola Normale di Pisa. Attualmente vive e lavora a Parigi, dove sta scrivendo una tesi di dottorato. Etica dell’acquario è il suo primo romanzo.

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