Home Inchiostro - Recensioni di libri indipendenti e non. BOWLING (mantenere le promesse) – NICOLA MANUPPELLI

BOWLING (mantenere le promesse) – NICOLA MANUPPELLI

by senzaudio

Quante volte abbiamo sperato, guardando fuori dalla finestra durante una bufera poco prima di andare a dormire, che la neve potesse cadere così abbondante da impedirci di andare a scuola il giorno successivo. Sognavamo che la natura, con il suo immenso e indiscutibile potere, ci aiutasse a trovare una scusa per rimanere imprigionati dentro casa e rimandare di qualche giorno i nostri problemi. Succede questo ad Al e i suoi amici, protagonisti di Bowling di Nicola Manuppelli. Sono isolati dentro un luogo che, per diversi motivi, non vogliono abbandonare. E la neve li aiuta, inglobando ogni cosa dentro il suo apparente candore bianco, creando un luogo lontano da tutto e tutti. Tornare alle proprie abitazioni significa accettare, fisicamente e moralmente, la dura realtà che si sono costruiti con le loro azioni. E per questo ogni birra ordinata è un pretesto per rimandare l’amaro ritorno e, per ingannare il tempo che sembra immobile, giocano a bowling che diventa così una metafora della vita stessa: ogni tiro è guidato dalle nostre azioni ma senza la fisica e un pizzico di fortuna quella palla non potrà mai fare strike e, anzi, potrà persino rovinare per sempre un’intera partita. I personaggi femminili sembrano muoversi ad una velocità differente, sono più mature e hanno preso coscienza di essere ormai delle donne, non nascondendosi dietro l’effimera maschera dell’incapacità di crescere maschile. Manuppelli dirige un’opera corale dettando il ritmo della narrazione con solenne maestria, regalandoci un libro sincero e per nulla scontato. Tecnicamente è un ottimo  prodotto in cui l’autore riesce, come un musicista jazz, a fondere con acuta sensibilità un vocabolario ricercato con un linguaggio colloquiale senza che nessuna parola risulti essere una nota stonata ad una piacevole e originale melodia. E come dice Chuck Kinder “Dove vivo io, Nicola Manuppelli è considerato l’Elvis fuorilegge della letteratura italiana”.

 Nicola Manuppelli è nato a Vizzolo Predabissi (MI) nel 1977. Scrive, traduce, cura e “importa” autori americani e irlandesi (le opere integrali di Andre Dubus e Francis Scott Fitzgerald, oltre a Thomas Williams, Chuck Rosenthal, Chuck Kinder, Robert Ward e molti altri). Diversi suoi racconti sono comparsi in antologie italiane e americane. Inoltre è traduttore e consulente editoriale per la casa editrice Mattioli. Tiene corsi di letteratura americana e scrittura creativa. Bowling è il suo primo romanzo.

Barney Edizioni ha sede a Siena. È una casa editrice indipendente che si definisce “mossa da uno spirito di frontiera, secondo la migliore tradizione della letteratura e del cinema indipendenti americani“.

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