Home Inchiostro - Recensioni di libri indipendenti e non. Clancy Martin – Adulterio in America Centrale

Clancy Martin – Adulterio in America Centrale

by Claudio Della Pietà

Venerdì 4 settembre intorno alle ore 12 conosco Clancy Martin, romanziere e filosofo canadese, autore di “Adulterio in America Centrale“, libro che acquisto nella libreria di una stazione ferroviaria mentre attendo un ospite.
Tra Sabato e Domenica mi bevo il libro in soli due sorsi, e come non mi capitava da tempo lo sottolineo pochissimo, quasi per niente. Non c’è il tempo.
La storia scorre e mi porta con sè in diversi Stati dell’America Centrale, tra alberghi ove regna un lusso sfrenato, ristoranti straordinari, locali chic. Ambienti per pochi insomma, come pochi sono i personaggi attivi della storia, pochi ma molto attivi, soprattutto sessualmente.
Il libro va veloce, in certi momenti velocissimo, come tanti dei rapporti sessuali consumati tra queste poche pagine. Ma la velocità non è tale, sì che ti passi tutto davanti come un auto da corsa su un rettilineo.
E’, invece, come salire su un aereo, ti siedi, allacci le cinture, apri il libro e con uno scatto improvviso, da zero a 100 in pochissimi secondi, decolli. Lo strappo iniziale ti toglie il fiato perciò, viaggiando in business, una volta spento il segnale delle cinture di sicurezza ti fai un doppio whisky e subito dopo sei nel clima che ti porterà in un batter d’occhio alla fine del romanzo.
Stai viaggiando a 30.000 piedi di altezza, ad una velocità di crociera di 320 miglia orarie, ma ti sembra di essere semplicemente sospeso nel vuoto, quasi immobile, sbronzo, felice, senza pensieri, o come dicono alcuni miei cari amici, indolente.
Ho già ordinato un altro libro di Clancy. Mi piace proprio e ve lo consiglio.

Il libro è pubblicato in Italia da Indiana Editore.

Clancy Martin (1967) è un romanziere e filosofo canadese. Il suo primo romanzo, Come si vende (Adelphi, 2010), è stato miglior libro dell’anno per il «Times Literary Supplement» e il «Guardian». È autore di un saggio su Così parlò Zarathustra di Nietzsche e curatore dell’antologia La filosofia dell’inganno. Ha scritto per diversi periodici tra cui il «New York Times», il «Wall Street Journal», «Harper’s» e «GQ». –

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