Home Inchiostro - Recensioni di libri indipendenti e non. Il gigante dal cuore di panna – Francesco Sturaro

Il gigante dal cuore di panna – Francesco Sturaro

written by Adriano Fischer 11 settembre 2017
Francesco Sturaro

Giovanna è una maestra e una nonna. Il giorno che viene a mancare, Greta la nipote, raccoglie la sua storia, quindi la sua memoria, attraverso una favola che la nonna era solita raccontare ai suoi nipoti, il giorno di Natale.

La favola del Gigante dal cuore di panna.

Una storia che ha per protagonista una bambina polacca, di nome Asia, la quale, durante l’occupazione nazista, viene cresciuta da un gigante, di nome Bodo, che la salva dalla fame, dopo la morte dei suoi genitori per mano dei tedeschi. Cresce così in una casetta in campagna, alle porte di Varsavia, con quest’omone, alto e molto grosso, dai modi piuttosto burberi e con delle cicatrici sul volto.

Asia vive serena, per quanto possibile in un clima di guerra, in quella casetta. La spensieratezza, però, dura fin al momento in cui la piccola non tocca con propria mano quanto la guerra semina, e quanto soffre e patisce ingiustamente quella gente che sta al di là di quel muro che divide l’est dall’ovest.

Da una crepa, sente quotidianamente urla di madri che la pregano di fermarsi per aiutarle, di dar da mangiare alle loro creature ma Asia, seppure tentata, passa sempre avanti.

Questo fin a quando non decide di intervenire e salvare, a suo modo, qualche vita. Lo farà attraverso quella stessa crepa, da lì si farà passare, un po’ alla volta, i figli di quelle donne, di ebree che chiedevano il suo aiuto e che sanno ormai di avere il destino segnato.

Bodo in un primo momento non accetta questo stravolgimento di vita, era pericoloso tenere degli ebrei in casa. Con il tempo, però, se ne affezionerà anche lui, soprattutto del più piccolo e silenzioso, il violinista Kaspar. Bodo provvederà pertanto a nutrire quella piccola comunità, mentre ad Asia spetterà istruirli.

 

La guerra tuttavia non risparmia nessuno, né tollera alcun tipo di umanità. Per queste ragioni, questa numerosa famiglia composta da un gigante tedesco, un ragazzina cattolica, e cinque bambini ebrei viene distrutta per mano, questa volta, dei liberatori.

Il romanzo di Francesco Sturaro, Il gigante dal cuore di panna, edizioni Biancaevolta, ha tutti i crismi di una favola che si svela alla fine reale in modo commuovente.

Il soggetto del libro, non poche volte battuto con ogni mezzo, rischiava inevitabilmente di stancarne la lettura. Lo sviluppo e l’esito di questa storia riescono, invece, a non mollarne il filo fino a quando lo stesso lettore non viene premiato con un finale rincuorante.

Commenti a questo post

You may also like

Leave a Comment

Questo sito usa cookies per darti la miglior esperienza d'uso. Acconsenti all'uso cliccando il tasto "Accetta" o cambia le tue impostazioni cookie.